Pubblicità online Google a gonfie vele

di Filadelfo Scamporrino Commenta

In Rete il mercato della pubblicità online è vivo e vegeto, in barba alla crisi; anzi, è in netta accelerazione grazie anche alla proliferazione dei dispositivi radiomobili di nuova generazione.

In Rete il mercato della pubblicità online è vivo e vegeto, in barba alla crisi; anzi, è in netta accelerazione grazie anche alla proliferazione dei dispositivi radiomobili di nuova generazione.

E così non sorprende il fatto che, battendo le stime formulate dagli analisti, Google nel terzo trimestre fiscale del 2011 abbia riportato utili e ricavi non solo in forte crescita, ma anche superiori alle previsioni degli analisti di Wall Street, impazienti già da qualche giorno di conoscere i numeri ufficiali della società dell’omonimo motore di ricerca, il più utilizzato al mondo.



COLLEGARE GOOGLE PLUS A FACEBOOK

Fino ad ora la creazione e diffusione di contenuti via Internet, contenenti la pubblicità di Google, ha rappresentato un business redditizio. Ma se in passato ai contenuti si accedeva con il PC di casa o con il portatile, adesso sta diventando sempre più appetibile veicolare i contenuti per l’accesso degli utenti finali attraverso i netbook ed ancor di più con l’iPhone e con gli altri smartphone, a partire da quelli dotati di sistema operativo Android, guarda caso sviluppato proprio da Google.

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I dati del terzo trimestre comunicati da Google appaiono essere brillanti un po’ su tutta la linea. Nonostante la debolezza dell’economia tanto in Europa quanto negli Stati Uniti, infatti, Google complessivamente, grazie anche all’apporto dei mercati asiatici, ha ottenuto una forte crescita anno su anno dei click a pagamento, ma anche del costo medio per click e dei costi di acquisizione del traffico.

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