Social network grande arena per la campagna elettorale

Tra una settimana esatta, dopo lo spoglio, in Italia conosceremo il risultato ufficiale delle Elezioni Politiche 2013 che, tra l’altro, si terranno in concomitanza con il voto per il rinnovo del Parlamento in alcune regioni.

E considerando che anche per i partiti è tempo di calmierare i costi, rispetto al passato sono stati ridotti i comizi. Si punta infatti di più sulle apparizioni televisive ed anche sull’attività sui nuovi media, ovverosia attraverso i social network. Proprio in questi giorni è sempre più intensa l’attività ufficiale ed ufficiosa su mezzi di comunicazione come Youtube, Twitter e Facebook.

Sanremo 2013 live streaming con Cubomusica

Da oggi, mercoledì 13 febbraio del 2013, e fino a domenica 17 febbraio la kermesse canora più importante dell’anno nel nostro Paese, il Festival di Sanremo del 2013, è in live streaming su Cubomusica, la piattaforma per la musica digitale di Telecom Italia.

A darne notizia è stato proprio il Gruppo di telecomunicazioni quotato in Borsa a Piazza Affari nel precisare come tutti i giorni, a partire dalle ore 15, su Cubomusica ci sarà un approfondimento sul Festival di Sanremo del 2013 con la possibilità di poter porre delle domande agli artisti presenti nello studio che è stato allestito proprio presso il Teatro Ariston.

Festival di Sanremo 2013 in chiave digital

C’è chi lo segue nella maniera classica, comodamente seduto in poltrona con i popcorn, ma c’è anche chi durante la kermesse canora vuole interagire con i commenti, le osservazioni e, perché no, le critiche attraverso l’uso dei social network. Stiamo nello specifico parlando dell’edizione 2013 del Festival di Sanremo che con l’app di RTL 102.5 potrà essere seguito in chiave digital.

Questo grazie proprio alla nota emittente radiofonica insieme alla Asus ed alla Microsoft. In accordo con quanto riportato dalla società di Redmond con un comunicato ufficiale, l’app RTL 102.5 si arricchisce di una nuova sezione co-branded che è stata appositamente introdotta per l’edizione 2013 del Festival di Sanremo.

Social network sicuro in cinque mosse

Controllare le impostazioni, controllare ciò che si pubblica ed eliminare i falsi amici. Ed ancora, non usare tutte le funzioni e prevenire gli attacchi malware. Sono questi i cinque consigli forniti dal leader europeo della sicurezza Kaspersky per quel che riguarda un uso consapevole, ed il più possibile senza rischi, dei social network.

Uno dei rischi legati all’uso dei social network è quello riguardante l’eccessiva condivisione delle informazioni. E per questo Kaspersky raccomanda sempre di monitorare, controllare ed eventualmente modificare in senso più restrittivo quelle che sono le impostazioni correnti in materia di privacy.

Profilo social taroccato piace agli italiani

40 anni, operaio, un po’ sovrappeso. 30 anni, dirigente, alto ed in perfetta forma fisica. Il primo è un profilo-tipo reale, mentre il secondo è un profilo social, ovverosia un’identità un po’ taroccata per presentarsi meglio di come si è al mondo virtuale secondo il classico vizio della “bugia bianca“, quella che di norma non dovrebbe fare del male a nessuno.

Gli italiani al riguardo sembrano essere dei veri e propri artisti del profilo social taroccato stando a quanto emerso da una ricerca che, da parte del colosso dei semiconduttori Intel, è stata realizzata con delle interviste online in nove Paesi del mondo, per la precisione negli Emirati Arabi Uniti, Regno Unito, Polonia, Egitto, Turchia, Spagna, Olanda, Repubblica Ceca e, appunto, in Italia.

Social network sempre più strumento di comunicazione

L’utilizzo dei social network, un po’ in tutto il mondo, è diventato tale che dopo la posta elettronica rappresentano il secondo strumento di comunicazione maggiormente utilizzato. A metterlo in evidenza nella giornata di ieri è stato il leader della sicurezza digitale Kaspersky citando un Rapporto che, a valere sui mesi di febbraio e marzo del 2012, è stato realizzato da Harris Interactive.

Dalla ricerca, non a caso, è emerso che, considerando gli internauti di Russia, Europa e Stati Uniti, il 56% di questi utilizza i social network con regolarità. Questo comporta però un contestuale aumento dei pericoli che si nascondono proprio dietro l’utilizzo dei social network, al pari se non peggio dell’utilizzo della posta elettronica.

Trasferire immagini e video tra diversi social network e servizi web con Pi.pe

Online esistono ormai tantissimi tra social network e servizi web dove è possibile caricare immagini e video. Pi.pe è un interessante sito web che permette di trasferire immagini e video tra questi diversi siti web.

Per effettuare il trasferimento si devono compiere 5 passaggi, partendo dalla selezione del servizio sorgente, passando per la scelta delle immagini o dei video ed arrivando fino alla scelta dei servizi di destinazione.

Social network occasione di business

A Milano sono ben 30 mila le imprese che, oltre ad avere il classico sito Internet, fanno business attraverso i social network, da Facebook a Twitter e passando per YouTube. A rivelarlo è un’indagine della Camera di Commercio di Milano nel sottolineare come sotto la Madonnina ben otto imprese su dieci lascino una qualche traccia in Rete a fronte però di un divario ad oggi esistente tra le grandi imprese e le piccole e micro realtà imprenditoriali.

Ad esempio, i grandi hotel ed i grandi ristoranti hanno un sito Internet nell’85% dei casi, mentre per le piccole realtà della ristorazione la percentuale di presenza in Rete crolla a solo il 9,7%.

Gift cards false su Facebook

Usare sempre per il proprio elaboratore delle soluzioni per la sicurezza che siano complete, ovverosia dotate di antivirus, di firewall, ma anche di scansione http rigorosamente in tempo reale. Inoltre, è necessario avere attivo anche un filtro anti-spam in modo tale da potersi liberare agevolmente e senza rischi della posta indesiderata.

Sono queste alcune delle raccomandazioni del leader della sicurezza digitale G Data in concomitanza con una nuova falsa campagna pubblicitaria veicolata attraverso uno dei social network più noti ed utilizzati, Facebook. Sono state infatti rilevate delle campagne pubblicitarie su Facebook relative a gift cards di Starbucks chiaramente false e purtroppo altrettanto chiaramente finalizzate a rubare i dati personali degli utenti.

Truffe online sui social network

Buoni regalo del valore di 50 euro da spendere su un noto sito Internet di commercio elettronico tedesco. Solo che questi buoni regali sono falsi! A scoprirli sono stati i SecurityLabs di G Data che al riguardo hanno infatti scovato e svelato una nuova truffa legata ai social network. Come difendersi allora dai falsi regali pubblicizzati, promossi e proposti sui social network?

Ebbene, dal sito Gdata.it viene consigliato di utilizzare delle soluzioni per la sicurezza complete, a partire dall’antivirus e passando per il firewall. Ma serve anche, per la posta elettronica, il filtro antispam ed uno scan per gli indirizzi http che sia in grado di offrire la massima protezione in tempo reale.

Facebook a Wall Street per Ipo social network

La new economy a Wall Street fa sempre più rima con social network. E’ infatti in rampa di lancio il collocamento sul mercato, attraverso un’Initial Public Offering (IPO), delle azioni del social network ad oggi più utilizzato, cliccato e visitato del mondo.

Stiamo chiaramente parlando di Facebook, il più grande mondo virtuale frutto del genio di Mark Zuckerberg. Gli esperti danno al riguardo come imminente la presentazione agli organi di vigilanza statunitensi dei documenti necessari per l’avvio di un’Ipo da record visto che dovrebbero essere quotate sul mercato azioni per un controvalore pari a 5 miliardi di dollari.

Facebook pronto al miliardo di utenti

Nonostante il recente lancio di Google+, il social network Facebook nel 2012 dovrebbe raggiungere una massa di utenti pari ad un settimo della popolazione di tutto il mondo. A stimarlo è iCrossing, società specializzata nel marketing digitale che, per voce di un suo analista, prevede che quest’anno gli utenti di Facebook dovrebbero raggiungere la stratosferica quota di un miliardo.

Quindi, considerando che nel settembre del 2011 gli utenti di Facebook erano all’incirca 800 milioni, questo significa che altri 200 milioni di nuovi utenti si aggiungeranno nell’arco di poco più di un anno.

Facebook nuoce gravemente ai matrimoni

Per chi vuole divorziare da un matrimonio finito male ci sono anche soluzioni e servizi tanto economici quanto innovativi. In Inghilterra, infatti, c’è un sito, Divorce-online.co.uk, che con una manciata di sterline si occupa per voi di reperire tutta la documentazione per porre fine al vostro matrimonio andato in fumo.

Ma quali sono le cause più frequenti di divorzio? Ebbene, stando proprio ad un’indagine realizzata da Divorce-Online, tra le cause più frequenti c’è il social network attualmente più utilizzato al mondo.