Protezione cloud a livello globale

di Filadelfo Scamporrino Commenta

Rispetto allo scorso anno presso le aziende sono aumentati proprio gli incidenti legati alla sicurezza ed all’integrità dei dati.

La protezione dei dati, a livello globale, ha portato ad un aumento delle criticità relative alla gestione ed alla sicurezza nel cloud. A rivelarlo con un Rapporto è stata la Trend Micro da cui è emerso in particolare come rispetto allo scorso anno presso le aziende siano aumentati proprio gli incidenti legati alla sicurezza ed all’integrità dei dati.

Nel dettaglio, in accordo con quanto riportato dal sito TrendMicro.it, l’indagine su un campione di decision maker ha rivelato come i Paesi dove è più alta l’incidenza delle problematiche legate alla sicurezza dei dati siano l’India e poi a seguire il Brasile. Mentre è il Giappone il Paese dove è più lenta l’adozione del cloud computing.



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Ma cosa frena l’adozione del cloud? Ebbene, in base alle risposte dei decision maker interessati è emerso che la disponibilità e le performance rappresentano dei fattori chiave per l’adozione e per la diffusione del cloud. Questo perché c’è bisogno che i cloud service provider e le imprese possano rispettivamente proporre ed utilizzare prodotti che non danneggino le performance generali.

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D’altronde i tassi di diffusione della tecnologia cloud sono alti ma non si può dire che siamo arrivati a livelli di saturazione. Trend Micro, non a caso, ha rivelato come il tasso di adozione quest’anno su scala mondiale salirà al 59% dal 55% del 2011 a fronte di Paesi che anno su anno sono cresciuti a ritmi vertiginosi. E’ il caso proprio dell’India, dal 38% del 2011 al 49% di quest’anno; bene anche il Canada dal 42% al 51%.

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