Pirateria e diritto d’autore: rischio bavaglio digitale

di Lucia Guglielmi Commenta

Un emendamento della Lega Nord scatena la bagarre politica.

Dopo la recentissima protesta per le leggi Sopa e Pipa in America, la questione legata alla lotta alla pirateria online, a fronte della tutela del diritto d’autore e della libertà in Rete, è tornata di forte attualità anche in Italia. Questo dopo che, a seguito di un emendamento presentato da un deputato della Lega Nord, è approdata in Parlamento alla Camera la legge comunitaria che nel nostro Paese rischia di mettere ad Internet il bavaglio digitale.

A lanciare l’allarme in merito è il Partito Democratico in quanto, in corrispondenza dell’articolo 18 dell’emendamento, la rimozione dei contenuti e/o la chiusura di un hosting provider scatterebbe praticamente in maniera arbitraria senza che al riguardo venga affidato il ruolo e la decisione alla magistratura oppure all’Agcom, l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni.


WIKIPEDIA IN INGLESE VERSO LO SCIOPERO

Sull’emendamento della Lega Nord, già approvato in commissione, si è alzato un polverone a livello politico, con molti esponenti che, trasversalmente, hanno già assicurato il loro impegno a votare contro in aula. Non è la prima volta che in Parlamento arrivano emendamenti da approvare che, in nome della tutela del diritto d’autore e contro le violazioni del copyright, rischiano di intaccare quella che è la neutralità della Rete.

WIKIPEDIA IN ITALIANO APPOGGIA PROTESTA LEGGI SOPA E PIPA

In accordo con quanto si legge sul sito Internet del Partito di centrosinistra, il Pd ha già assicurato d’aver presentato un apposito emendamento soppressivo e che, contestualmente, continuerà a dare battaglia contro ogni strumento di censura.

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