Come proteggersi dai rischi Web e dai social media

di Filadelfo Scamporrino Commenta

Il tutto con il fine di individuare per le applicazioni, per i siti web e per gli utenti quelli che sono gli usi impropri a fronte di un monitoraggio costante al fine di sapere sempre chi e che cosa è legato al consumo di banda.

In che modo le aziende si possono proteggere dai rischi legati alla navigazione in Internet ed all’utilizzo dei social media? Ebbene, al riguardo il colosso americano IBM ha annunciato il lancio della Network Security Protection, ed in particolare di una nuova classe di appliance in grado di rilevare con tempestività i siti web ed anche le applicazioni alle quali gli utenti stanno accedendo.

Il tutto con il fine di individuare in tempo reale per le applicazioni, per i siti web e per gli utenti quelli che sono gli usi impropri a fronte di un monitoraggio costante al fine di sapere sempre chi e che cosa è legato al consumo di banda.



IPHONE E ANDROID PER LO SHOPPING MOBILE

La nuova classe di appliance IBM risponde all’esigenza di garantire alle aziende, per quel che riguarda la sicurezza, un approccio intelligente visto che attraverso la diffusione delle applicazioni web e dell’uso dei social media le minacce diventano sempre più evolute, sofisticate e pericolose.

PIATTAFORME E-COMMERCE PIACCIONO ALLE PMI

In accordo con un comunicato ufficiale emesso dalla IBM, la Network Security Protection XGS 5000 sarà disponibile a partire dal terzo trimestre del 2012 per offrire sulle applicazioni una visibilità senza precedenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>