Come risparmiare carta col tablet

di Lucia Guglielmi Commenta

L’enterprise computing sta vivendo una fase di trasformazione al giorno d’oggi con l’uso dei tablet al pari di quanto avvenuto negli anni ’80 con la diffusione su larga scala dei personal computer.

L’utilizzo sempre più diffuso dei dispositivi mobili di nuova generazione sta generando profondi cambiamenti anche nella gestione documentale. Questo è quanto emerso da una ricerca che la Ricoh ha commissionato alla società specializzata IDC. In pratica sei interpellate su dieci affermano che grazie ai tablet si registra un calo del numero di pagine che vengono stampate. Insomma il tablet permette di risparmiare carta con conseguenti benefici ambientali ed in termini di riduzione dei costi.

Inoltre, quasi la metà degli interpellati, in accordo con la ricerca commissionata da Ricoh a IDC, ritiene che l’uso dei dispositivo mobili non solo può permettere di rispondere meglio a quelle che sono le esigenze dei clienti, ma anche di gestire più velocemente i documenti. In altre parole l’enterprise computing sta vivendo una fase di trasformazione al giorno d’oggi con l’uso dei tablet al pari di quanto avvenuto negli anni ’80 con la diffusione su larga scala dei personal computer.



SONY TABLET A DOPPIO SCHERMO

Non basta però il tablet per accelerare i processi di gestione documentale. Questo perché un terzo circa dei processi di business rimane ad oggi ancorato alla carta, il che significa che occorrono anche processi di digitalizzazione dei documenti e di sicurezza delle informazioni nel passaggio dal cartaceo al digitale.

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I flussi documentali vanno quindi non solo gestiti ma all’occorrenza anche convertiti e di questo le aziende hanno preso piena coscienza visto che è questa la strada per dare una spinta alla produttività ed alla competitività.

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