I “brain games” funzionano davvero

di Cristina Baruffi Commenta

Molti genitori non amano i videogames, ma una ricerca condotta dagli psicologi dell'Università del Michigan ad Ann Arbor ha dimostrato che i brain games funzionano davvero...

Molti genitori non amano i videogames, ma una ricerca condotta dagli psicologi dell’Università del Michigan ad Ann Arbor ha dimostrato che i brain games funzionano davvero.
Questo tipo di videogiochi sono stati progettati per migliorare la memoria e le capacità cognitive e in effetti gli studiosi hanno potuto verificare che i 62 ragazzini coinvolti nell’esperimento hanno risolto più facilmente test sul ragionamento astratto e sulla capacità di risolvere problemi.


I soggetti analizzati avevano tutti 8-9 anni e sono stati fatti giocare con questi giochi intelligenti soltanto per 15 minuti al giorno, divisi in due gruppi ben distinti.
Nel primo caso i ragazzi erano chiamati a risolvere problemi, mentre l’altro gruppo ha fatto quiz per esercitare le competenze lessicali o risposto a domande di cultura generale. Il responsabile del test ha voluto precisare che ogni tester ha reagito in maniera personale a questo esperimento, ma che nella maggior parte dei casi hanno tutti mostrato un’incremento nell’arguzia e nell’intelligenza.

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