Applicare effetti multipli alle immagini con Photo Touch per Android

di Alessandro Bombardieri Commenta

È possibile applicare un effetto ulteriore ad una singola porzione dell'immagine.

Solitamente le varie applicazioni di editing delle immagini permettono di applicare degli effetti alle foto intere, invece Photo Touch per Android permette di applicare degli effetti multipli alle immagini, selezionando solamente la parte della foto a cui applicare l’effetto.


L’utente può scattare una foto oppure aprirla dalla Galleria o importarla da Facebook, quindi può scegliere gli effetti da applicare fra i tanti a disposizione e vederne un’anteprima prima di applicarli. Photo Touch integra anche alcuni elementi che ricordano delle caratteristiche di Photoshop.

Photo Touch propone tutti i più famosi effetti come per esempio Seppia e Motion Blur, l’applicazione inoltre tiene traccia delle immagini modificate in precedenza, le quali possono essere aperte e ri-modificate in ogni momento. Ogni progetto può essere esportato sulla memoria del dispositivo oppure condiviso con i propri amici direttamente dall’applicazione.

CONVERTIRE IMMAGINI IN TESTO

Prima di importare un’immagine nell’interfaccia principale dell’app è necessario rinominare, ritagliare e ruotare l’immagine stessa, oltre che impostare la qualità di output. Il passo successivo propone le opzioni per usare pennelli, annullare e ripetere l’ultima operazione, usare strumenti panning, auto-fit, eraser, per applicare uno specifico effetto a tutta l’immagine o per applicare effetti multipli.

Dopo aver selezionato l’effetto principale per la foto, sarà possibile applicare un effetto ulteriore ad una singola porzione dell’immagine, per farlo è sufficiente passare col dito sopra alla sezione della foto dopo aver selezionato dal menu apposito l’effetto che si intende aggiungere. Usando il Mixer è possibile applicare effetti multipli alle immagini.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>