Attacchi informatici per un computer su tre

di Lucia Guglielmi Commenta

A rivelarlo è un’analisi di Kaspersky Lab che, in particolare, ha fatto il punto sulla percentuale di attacchi informatici nell’Europa occidentale ed in nord America.

La Spagna e l’Italia sono due Paesi ad elevato rischio di attacco informatico ai danni di chi naviga in Rete. Per questi due Paesi, infatti, nei primi sei mesi del 2012 il 40% dei computer connessi in Rete è stato attaccato almeno una volta. A rivelarlo è un’analisi di Kaspersky Lab che, in particolare, ha fatto il punto sulla percentuale di attacchi informatici nell’Europa occidentale ed in Nord America.

Ebbene, in queste aree nel primo semestre del 2012 nel rapporto di uno su tre i computer sono stati attaccati almeno una volta. Per navigare con rischi di attacco più bassi bisogna spostarsi in Danimarca dove nel primo semestre del 2012 “solo” un computer connesso in Rete su cinque è stato attaccato almeno una volta.



SISTEMI OPERATIVI PIU’ ATTACCATI DAGLI HACKER

I criminali informatici in prevalenza sono a caccia di informazioni finanziarie. E non a caso in Nord America e nell’Europa occidentale c’è un’elevata concentrazione di persone che si connettono in rete per fare shopping ed operazioni bancarie online. Il che significa che, per evitare infezioni, occorre munirsi di adeguati prodotti per la sicurezza e contro ogni tipo di hackeraggio.

CREARE SITO E-COMMERCE FAI DA TE

Ad esempio la Kaspersky Lab, con l’ultimissimo prodotto lanciato sul mercato, il software Kaspersky Internet Security 2013, offre la “SafeMoney”, una tecnologia che è in grado di proteggere chi naviga ed effettua online lo shopping e/o le operazioni bancarie. Tutte attività che fanno gola ai pirati informatici sempre a caccia purtroppo dei nostri dati ed informazioni sensibili.

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