Biblioteca digitale scienza e tecnologia

di Lucia Guglielmi Commenta

Grazie alla Biblioteca i dati, i documenti e le informazioni saranno messi ai disposizione non solo della comunità scientifica, ma anche della società civile.

In Italia è nata ufficialmente la biblioteca digitale della scienza e della tecnologia grazie ad un accordo che è stato siglato dal Miur, il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, con il Cnr.

A darne notizia nei giorni scorsi con un comunicato ufficiale è stato proprio il Consiglio Nazionale delle Ricerche nel sottolineare come grazie alla Biblioteca i dati, i documenti e le informazioni saranno messi ai disposizione non solo della comunità scientifica, ma anche della società civile.



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Quello del Miur-Cnr rappresenta un progetto che, unico nel suo genere, rientra nell’ambito delle iniziative dell’Agenda digitale italiana, e sarà in grado di colmare quello che è il gap del nostro Paese rispetto a quello che è il contesto internazionale. Per quel che riguarda i servizi associati alla Biblioteca digitale della scienza e della tecnologia, questi saranno messi a punto in base alle esigenze dell’utenza e comunque attraverso tecnologie di nuova generazione e strumenti e percorsi innovativi a livello didattico.

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Il progetto nel suo complesso sarà in grado di massimizzare la diffusione della conoscenza con conseguenti benefici per il progresso economico, sociale e culturale del nostro Paese tenendo conto della facilità con cui i dati scientifici potranno essere trovati, acquisiti e riutilizzati.

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