iwork


Non c’è nulla dafare, anche se gli appassionati di Mac continuano a ripetere che i prodotti del marchio dalla mela morsicata hanno un qualcosa in più, i PC con sistemi operativi targati Microsoft sono sempre i più gettonati.

Per dimostrare che ciò che si può fare con i PC si può fare anche con i Mac, e in molti casi anche meglio, oggi vi parliamo di iWork, un software che nelle sue caratteristiche e funzionalità è molto simile a Microsoft Office, il programma che tutti noi usiamo quotidianamente per scrivere, fare calcoli e realizzare presentazioni.


iWork di Apple si compone di 3 diverse applicazioni. La prima di queste è Pages e serve a realizzare documenti di testo con la possibile aggiunta di eventuali immagini o altri tipi di elementi, il Word di Office per intenderci. E’ possibile partire da una semplice pagina bianca o da uno dei 180 modelli disponibili, in grado di rendere ancora più semplice la realizzazione di volantini, curricula, inviti, ecc. E’ possibile, ovviamente, inserire ogni tipo di immagine ed eventiualmente anche tabelle e grafici realizzati mediante Numbers. Le immagini inserite, inoltre, possono essere ridimensionate, ruotate e modificate mediante l’aggiunta, ad esempio, di cornici o ombre. Tutte le principali opzioni di scrittura (colore carattere, dimensione, font, formattazione, spaziatura, ecc.) si trovano nelle barra delle applicazioni situata nella parte superiore della pagina. Con un semplice click, tuttavia, è possibile far sparire tutto e avere il vostro documento a schermo intero, per poter avere una visuale migliore e scrivere senza eventuali distrazioni. Inoltre, non vi è alcun limite alla condivisione poichè un documento realizzato con Pages può essere tranquillamente aperto da chi usa Word così come pure è possibile aprire documenti Word da Pages.


La seconda applicazione prende il nome di Numbers ed è molto simile ad Excel di Office. Essa, infatti, consente di realizzare fogli elettronici per qualunque evenienza partendo da zero o da uno dei numerosi modelli disponibili. E’ possibile ridimensionare immagini, tabelle, grafici e spostarle in qualunque punto della pagina, così come pure è possibile modificare font, dimensione, colore e stile o ancora utilizzare strumenti grafici, guide di allineamento e righelli. E’ possibile, inoltre, creare formule scegliendo tra più di 250 funzioni. Per quanto riguarda le tabelle è possibile crearne un numero indefinito scegliendo anche la dimensione, con possibilità di condividere i contenuti in più tabelle e creare una categoria per ogni colonna, al fine di rendere il tutto ancora più comprensibile. I dati, inoltre, possono essere trasformati in grafici 2D o 3D a barre, linee o torta. Anche in questo caso non ci sono limiti alla condivisione perchè un foglio elettronico creato con Numbers può essere aperto con Excel e viceversa.

La terza e ultima applicazione di iWork è Keynote, praticamente l’equivalente di Power Point di Office. Keynote, infatti, consente di creare incredibili presentazioni in grado di stupire chiunque. Il punto di partenza è rappresentato da uno dei numerosi temi disponibili che rappresenterà la base della vostra presentazione. Il testo e l’immagine del tema, ovviamente, dovranno essere sostituite con testo e immagini personali, ma non solo. Con un semplice click è possibile inserire tabelle, grafici, foto, filmati, musica, ecc. Grazie a numerosi tool grafici è possibile cambiare la forma delle immagini e scegliere la loro esatta posizione. E’ possibile, inoltre, scegliere tra un gran numero di animazioni impostandone la durata e selezionando gli oggetti secondo l’ordine in cui devono muoversi. Se si dispone di un iPhone o di un iPod Touch, inoltre, è possibile scaricare Keynote Remote1 e trasformare così il dispositivo in un vero e proprio telecomando in modo da poter controllare la vostra presentazione da una stanza diversa o nella stessa stanza ma da un punto lontano. Le presentazioni create con Keynote sono compatibili con Power Point e possono essere esportate come filmato QuickTime o come PDF, HTML o immagine, oppure direttamente su YouTube, alla conversione penserà Keynote.

iWork ha un costo di 79 euro. Se non siete ancora convinti che ne valga davvero la pena potete provare il software scaricando direttamente dal sito Apple una versione di prova utilizzabile gratuitamente per 30 giorni. Per scaricarla subito cliccate quì.

Articolo scritto da: Stefania Russo mercoledì 25 marzo, 2009

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