Nuovi microprocessori server a basso consumo

di Filadelfo Scamporrino Commenta

Ed il futuro, ha fatto altresì presente Intel con un comunicato ufficiale, sarà ancora più roseo.

Il colosso americano dei chip Intel ha alzato il velo su un nuovo ed innovativo microprocessore per i server a basso consumo. Trattasi, nello specifico, del nuovo chip Intel Atom S1200, il primo processore al mondo per server da sei watt che, già disponibile sul mercato, si presta bene per i sistemi di storage e di networking di nuova generazione.

D’altronde nei data center ad alta densità c’è bisogno sempre di più di efficienza, di affidabilità, ma anche di una bassa dissipazione che sia frutto di consumi ridotti.



SISTEMI OPERATIVI PIU’ ATTACCATI DAGLI HACKER

Ed in merito, secondo quanto messo in risalto dal Vice President e General Manager del Datacenter and Connected Systems Group del colosso quotato in Borsa a Wall Street, Diane Bryant, Intel con il nuovo microprocessore per server conferma il proprio impegno nel relativo segmento di mercato al fine di svolgere un ruolo di guida nella transizione da parte dei data center.

SISTEMI OPERATIVI PIU’ ATTACCATI DAGLI HACKER

Ed il futuro, ha fatto altresì presente Intel con un comunicato ufficiale, sarà ancora più roseo. Questo perché la società sta sviluppando gli “Avoton“. Trattasi del nome in codice di nuovi chip Intel Atom che, in forza all’utilizzo di transistor innovativi, saranno in grado di estendere ulteriormente le funzionalità dei System on-Chip con bassi consumi e con prestazioni all’avanguardia. In tutto sono ben venti attualmente i progetti a basso consumo per i sistemi di storage, per i microserver e per i sistemi di networking delle aziende.

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