PlayStation 4 ultime novità per gli sviluppatori

di Filadelfo Scamporrino Commenta

Le due tecnologie, ha messo in risalto Nvidia con un comunicato ufficiale, si possono utilizzare con una vasta gamma di Cpu e si possono poi accelerare utilizzando GPU come la GeForce 8.

Ci sono grosse novità per gli sviluppatori e per i creatori di videogiochi per la console della Sony PlayStation 4, e quindi in futuro per l’utenza. Questo dopo che il leader dei chip per la grafica Nvidia ha annunciato il supporto per la PS4 dei kit di sviluppo PhysX e APEX. Trattasi, nello specifico, di due tecnologie che permetteranno di creare videogiochi migliori sia dal lato della qualità visuale, sia da quello degli scenari che possono essere ancora più intricati.

Le due tecnologie PhysX ed APEX, ha messo in risalto Nvidia con un comunicato ufficiale, si possono utilizzare con una vasta gamma di Cpu e si possono poi accelerare utilizzando GPU come la GeForce 8, oppure quelle di livello superiore, che risultano essere compatibili con l’architettura Cuda.



INTEL CON MOTOROLA E LENOVO PER TECNOLOGIA SMARTPHONE

Con Nvidia PhysX e APEX, ad esempio, gli sviluppatori possono simulare corpi rigidi, sistemi particellari, fluidi e vestiti non solo sulle console ma anche sui personal computer e sui dispositivi portatili. Ed il tutto affinché, per i titoli ludici interattivi, gli sviluppatori possano far leva su effetti che, in real time, offrano il massimo del realismo.

SISTEMI OPERATIVI PIU’ ATTACCATI DAGLI HACKER

PhysX e APEX sui videogiochi per la PlayStation 4 introducono così nuovi effetti realistici, dagli abiti all’inserimento del fumo e passando per gli oggetti da distruggere. In accordo con quanto dichiarato dal product manager per PhysX di Nvidia, Mike Skolones, per le migliori esperienze di gioco è fondamentale una tecnologia fisica eccellente.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>