Reti banda ultra larga fino a 100 megabit

di Filadelfo Scamporrino Commenta

Il piano infrastrutturale prevede che entro il 2014 sia completato il piano per la banda ultra larga nelle città di Roma, Pisa, Torino, Bergamo, Genova, Como, Venezia, Padova, Firenze, Reggio Emilia.

Connettere da qui a due anni ben 5,5 milioni tra famiglie ed imprese con la cosiddetta banda ultra larga, ovverosia attraverso le reti di nuova generazione che sono in grado di fornire velocità fino a ben 100 megabit al secondo.

E’ questo il piano nazionale per la banda ultra larga annunciato dall’operatore di telecomunicazioni Fastweb in forza ad un investimento che a livello finanziario, almeno inizialmente ammonta a 400 milioni di euro. Ma a regime, nell’arco di quattro anni, gli investimenti andranno a toccare i due miliardi di euro circa.




TROVARE PASSWORD ROUTER

In accordo con un comunicato ufficiale emesso da Fastweb, il piano infrastrutturale prevede che entro il 2014 sia completato il piano per la banda ultra larga nelle città di Roma, Pisa, Torino, Bergamo, Genova, Como, Venezia, Padova, Firenze, Reggio Emilia, Palermo, Livorno, Trieste, Monza, Brescia, Bari, Ancona, Verona e Bologna.

QUANTO CONSUMA L’IPAD?

A livello di servizi l’obiettivo di Fastweb è quello di offrire in Italia l’Internet più veloce sul mercato. Per quel che riguarda il piano infrastrutturale, questo può partire subito in quanto il Consiglio di Amministrazione della controllante, la Swisscom, ha già approvato un primo stanziamento da 130 milioni di euro per far partire gi investimenti. Fondata sulla fibra ottica, la rete di telecomunicazioni di Fastweb già oggi è in grado di raggiungere, con velocità fino a 100 megabit al secondo, due milioni circa tra famiglie, grandi imprese e piccole e medie imprese (PMI). Da questo patrimonio infrastrutturale Fastweb parte così per ampliare la rete di telecomunicazioni a banda ultra larga.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>