App e-white smartphone e tablet per non vedenti

di Filadelfo Scamporrino Commenta

Pensata per essere un sistema di orientamento e di guida per i non vedenti, l’app e-white può essere ideale, tra l’altro, per le indicazioni logistiche e stradali, nonché per le applicazioni culturali.

Si chiama e-white e rappresenta per gli smartphone e per i tablet una guida per i non vedenti. E’ stata realizzata a basso costo, facendo leva su quelle che sono le tecnologie esistenti, ed è anche espandibile su larga scala.

Sono queste le caratteristiche di e-white, un’app che presenta importanti e potenziali applicazioni in tutti i luoghi chiusi ed aperti, dai musei agli aeroporti e passando per la metro. Ne da notizia il Gruppo di telecomunicazioni Telecom Italia S.p.A. nel precisare come la nuova app sia stata finanziata dalla Fondazione Telecom, e come questa sia verificata dall’Unione Italiana Ciechi della Capitale.



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Pensata per essere un sistema di orientamento e di guida per i non vedenti, l’app e-white può essere ideale, tra l’altro, per le indicazioni logistiche e stradali, nonché per le applicazioni culturali e turistiche grazie allo smartphone ed al tablet che si connettono a delle apposite centraline wi-fi.

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Nel dettaglio, per i non vedenti e per gli ipovedenti, le centraline wi-fi sono in grado di trasmettere le informazioni in formato audio o video con la sperimentazione prevista dal Parco Regionale dell’Appia Antica in Roma. A livello tecnologico il sistema poggia sull’app E-White, sui “Waypoint” che sono dei sensori di posizione wi-fi, e sul sistema di alimentazione dei sensori che è basato sul funzionamento dei pannelli solari. Finanziata come sopra accennato dalla Fondazione Telecom, l’app e-white nasce da un’idea di HQuadro che poi è stata adottata dalla Fondazione Kambo.

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