Essere contattati via e-mail senza fornire il proprio indirizzo di posta elettronica

di Stefania Russo Commenta

Per utilizzare la maggior parte dei servizi che il web ci offre occorre quasi sempre effettuare la registrazione al sito inserendo, tra i propri..

whspr

Per utilizzare la maggior parte dei servizi che il web ci offre occorre quasi sempre effettuare la registrazione al sito inserendo, tra i propri dati, anche il nostro indirizzo e-mail.

Ma questo delle registrazioni è solo una delle tantissime ipotesi in cui dobbiamo fornire il nostro indirizzo e-mail che, dopo qualche mese, inevitabilmente, iniziarà ad essere colmo di inutile e noiosa spam.

Per evitare di dover cambiare indirizzo ogni due mesi possimo servirci di Whspr, un utilissimo servizio gratuito da utilizzare tutte quelle volte in cui dobbiamo necessariamente fornire il nostro indirizzo e-mail ma non siamo tanto certi della sicurezza del sistema in cui stiamo per andare ad inserirlo oppure in tutti quei casi in cui abbiamo bisogno di essere contattati via e-mail ma non vogliamo fornire il nostro reale indirizzo.


Whspr, infatti, fornisce all’utente un apposito link da condividere al posto del proprio indirizzo di posta elettronica.

Gli utenti che vorranno contattarvi, quindi, dovranno cliccare sul link e inserire il proprio messaggio nell’apposito form che, a sua volta, invierà automaticamente i messaggi ricevuti al nostro indirizzo di posta elettronica corretto, il tutto dopo aver eliminato l’eventuale spam.


Per poter utilizzare il servizo basta semplicemente andare sul sito, inserire il proprio indirizzo e-mail e scegliere la durata del nostro Whspr, ossia del nostro form, durata che và da un minimo di 1 ad un massiomo di 365 giorni. L’indirizzo, quindi, verrà automaticamente eliminato dopo che sia trascorso il tempo prestabilito anche se, tuttavia, potrò essere eliminato preventivamente dall’utente tramite un URL fornito al momento della creazione.

Un servizo utile, veloce e gratuito anche se, in molti, hanno avuto da ridire sulla improbabile tutela della privacy visto che i nostri messaggi passerano per un intermediario che, sebbene si tratti di un sistema automatico, è pur sempre una terza parte.

Circostanza che però sembra non importare molto a tutti coloro che preferiscono la possibile lettura delle proprie e-mail ad una casella di posta elettronica piena di spam o invasa da messaggi di persone indesiderate.

Fonte | Lifehacker

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