Garanzia AppleCare nel mirino di Antitrust e Consumatori

di Filadelfo Scamporrino Commenta

Associazioni pronte, a tutela dell’utenza dei melafonini, ad avviare una class action.

La maxi-multa da 900 mila euro complessivi inflitta dall’Antitrust al Gruppo Apple ha scosso il mondo del consumerismo che ora, a difesa degli utenti della società quotata a Wall Street, ed operante nel nostro Paese attraverso delle controllate, valuta massicce azioni risarcitorie.

Nel mirino dell’Autorità Garante per la Concorrenza ed il Mercato, citando pratiche commerciali scorrette, è finita la garanzia con AppleCare, a pagamento, rispetto invece alla garanzia gratuita biennale.



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Ad esempio, nell’apprezzare l’operato dell’Authority, l’Associazione dei Consumatori Adoc ha apertamente chiesto che Apple provveda ad estendere gratuitamente per un anno la garanzia, consistente nell’assistenza gratuita, a tutti coloro che hanno pagato la garanzia AppleCare e che, sempre secondo l’Associazione Adoc, alla luce dei rilievi dell’Antitrust hanno subito un danno quantificabile in 180 euro a persona.

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Altrimenti l’Adoc, e non solo, è pronta a tutela dell’utenza dei melafonini ad avviare una class action, ovverosia un’azione collettiva risarcitoria. Tra le altre Associazioni pronte ad avviare allo stesso modo una class action ci sono il Codacons e la Federconsumatori che hanno apprezzato l’operato dell’Autorità Garante per la Concorrenza ed il Mercato a tutela dei clienti dei prodotti della società di Cupertino.

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Adesso, in ogni caso, sarà interessante rilevare nelle prossime ore la posizione ufficiale di Apple alle multe dell’Autorità Garante per la Concorrenza ed il Mercato, e se la società intenderà magari avviare un percorso di dialogo con le Associazioni dei Consumatori attraverso, ad esempio, forme di accordi di conciliazione a favore dei clienti.

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