Notice: Function _load_textdomain_just_in_time was called incorrectly. Translation loading for the wordpress-seo domain was triggered too early. This is usually an indicator for some code in the plugin or theme running too early. Translations should be loaded at the init action or later. Please see Debugging in WordPress for more information. (This message was added in version 6.7.0.) in /var/www/vhosts/piroplastic.com/httpdocs/wp-includes/functions.php on line 6260
Genitori contro Apple Vai al contenuto

Genitori contro Apple

La società Apple ieri, Venerdì 30 Aprile, è stata accusata di permettere ai contenuti osceni..

La società Apple ieri, Venerdì 30 Aprile, è stata accusata di permettere ai contenuti osceni di poter essere portati con molta facilità su gli iPhone, infatti esistono almeno due contenuti scaricabili gratuitamente e che contengono contenuti osceni per i minori.

Apple pochi mesi fa era stata criticata da un neo assunto che si lamentava della mancanza dei contenuti osé sul dispositivo di casa apple e la definiva come un poliziotto tecnologico della morale, tanto che Steve Jobs aveva risposto a questo giovane dicendogli che se non gli stava bene poteva passare ad Android di Google.



Ma secondo le associazioni che tutelano le famiglie statunitensi l’iphone non sarebbe sicuro ai termini di contenuti, visto che a loro avviso ,un giovane potrebbe facilmente reperire contenuti pornografici, in tutta tranquillità senza spendere soldi.

Le applicazioni contestate da parte dell’associazione delle famiglie americane sono My Vibe,sviluppata da Sawhorse Enterprises, che trasforma l’iphone in uno strumento che procura piacere personale, altro articolo incriminato sarebbe Love Positions Free una guida del kamasutra su iphone.

Ma questi non sono gli unici contenuti pornografici in cui i bambini potrebbero incappare ce ne sono molti altri, alcuni come Dirty Fingers Screen Wash e Lenee Private Dance sono stati già eliminati dall’apple store.

La associazione delle famiglie americane ha richiesto ad apple di eliminare dall’apple store tutti questi contenuti o almeno di renderli inaccessibili ai minori, soprattutto perché a queste applicazioni non esistono filtri adeguati.

Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.