Suicidemachine, per suicidarsi dal web 2.0

di Luca Bruno Commenta

Suicidarsi dal web 2.0. Da oggi è possibile con una procedura rapida e sbrigativa.

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Suicidarsi dal web 2.0. Da oggi è possibile. Cosa significa nella pratica è intuitivo, si tratta di collegarsi ad un sito web che si occuperà, in maniera automatica, di far sparire il vostro account su tre dei più conosciuti ed utilizzati tra i social network al mondo, Facebook, MySpace e LinkedIn.

E’ un servizio offerto da suicidemachine.org, e per commettere questo suicidio virtuale è sufficiente scegliere uno dei pulsanti per ora disponibili. In un attimo si è cancellati dal proprio account Facebook, dalle pagine di mySpace e da LinkedIn. Certo che la tentazione è grande di provare a vedere quello che succede, a cancellarsi da un legame, sempre più importante che passa attraverso il mondo virtuale dei social network.

Interessante la sezione delle FAQ, (Frequently Asked Questions), dove si può conoscere a fondo il sistema con cui funziona questo sito un po’ speciale.

Anche dal punto di vista dei software utilizzati e le tecnologie che rendono possibile la dipartita. Forse l’accenno al suicidio è un po’ forte, ed infatti, nella galleria di personaggi che hanno già utilizzato il programma, i tre quarti delle frasi lasciate a commento sulla propria dipartita telematica, sono molto simili a dei veri e propri messaggi d’addio.

Un po’ ,meno, ma comunque presenti in un certo numero, i commenti di coloro che “suicidandosi” dal web 2.0 celebrano con questo gesto eclatante la ritrovata libertà e la necessità di ridare alle relazioni reali la giusta importanza: questo è uno dei motivi per cui ci si dovrebbe suicidare dai social network secondo gli autori del sito. Insieme con l’eliminazione del proprio alter ego web 2.0, e la cancellazione dei “falsi amici virtuali”.

La procedura inoltre, permette anche, sempre secondo quanto si trova nella home page, di farla finita con i social network in maniera rapida, e sicura, elegantemente e meglio.

Beh, in ogni caso si potrà sempre tornare sui propri passi, reiscrivendosi ai social network, qualora la lontananza fosse impossibile da sopportarsi.

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