Deframmentare l’hard disk conviene

di Alessandro Rainolter Commenta

La frammentazione dell'hard disk è un aspetto dei file system, sopratutto in ambito windows, che spesso viene ignorato dai normali utenti..

schermata defrag completato

La frammentazione dell’hard disk è un aspetto dei file system, sopratutto in ambito windows, che spesso viene ignorato dai normali utenti.

La frammentazione è il fenomeno per il quale i singoli file non sono scritti in porzioni fisiche dell’hard disk contigue ma, per mancanza di spazio per contenere la totalità del file, distanti tra loro.
Ciò comporta la testina dell’hard disk ad alzarsi dai piatti e a spostarsi piu’ volte per “ricostruire” il file che si vuole aprire per leggere o modificare.

Piu’ si utilizza il computer piu’ la frammentazione aumenta. Creare, cancellare e modificare file; installare e disinstallare software; aggiornare il sistema; sono tutte operazioni che innalzano la frammentazione dell’hard disk e fanno decadere le prestazioni complessive del sistema.


La deframmentazione cerca di ovviare a questo problema ristrutturando l’allocazione dei files presenti sull’hard disk facendo in modo che ciascuno di essi risulti memorizzato in zone contigue dell’hard disk.
Ciò permette di abbassare drasticamente i tempi d’accesso ai file e quindi aumentare o riportare a buoni livelli le prestazioni del computer.


Un ottimo software, tra le altre cose gratuito, migliore del defrag implementato in windows, è Disk Defrag della società Auslogics

Piu’ veloce della controparte windows, piu’ efficace, puo’ essere utilizzato su qualsiasi supporto quale hard disk, chiavetta USB e memory card oltre che su singoli file. Funzionante sia su versioni a 32bit che 64bit di windows 2000/XP e Vista.

Per scaricare l’ultima versione di Disk Defrag Clicca qui

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