Web Tv batte la televisione mobile

di Filadelfo Scamporrino Commenta

Per i media è aumentato il grado di personalizzazione dei palinsesti, sempre più fai da te.

Nel nostro Paese cresce l’utilizzo della Web Tv, del 2,6% negli ultimi due anni, mentre la televisione vista col telefonino, la mobile Tv per intenderci, rimane ad oggi su livelli di utilizzo bassi e, nel complesso, solo per un pubblico di nicchia. Questo è quanto, tra l’altro, è emerso dal capitolo “Comunicazione e media” del Rapporto Censis sulla situazione sociale del nostro Paese, giunto alla sua 45-esima edizione.

Nel complesso per i media è aumentato il grado di personalizzazione dei palinsesti, che diventano sempre di più fai da te a scapito della televisione analogica, che per effetto dello switch off ha chiaramente perso quota a vantaggio dei consumi televisivi sul digitale terrestre. Al riguardo, non a caso, il Censis ha rilevato una crescita dell’utenza televisiva sul digitale terrestre pari ad oltre il 48% dal 2009 al 2011.


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I più eclettici per quel che riguarda i consumi televisivi, e c’era da aspettarselo, in Italia sono i giovani che in prevalenza fanno uso delle tv tradizionale, sul segnale analogico e/o sul digitale terrestre, ma che non disdegnano neanche la Web Tv, la televisione satellitare, la Tv mobile e quella Iptv.

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Interessante è anche il Rapporto Censis per quel che riguarda le modalità di acquisizione di informazioni da parte dei cittadini italiani. Otto italiani su dieci, infatti, si informano con i telegiornali, ma quando si restringe il campo ai giovani la percentuale scende sotto il 70% in virtù di un maggior utilizzo dei motori di ricerca e di Facebook.

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