Programmare invio mail Gmail

Qualche volta può risultare utile programmare l’invio di una email, nelle tante impostazioni di Gmail però non è presente di default una funzione che permette di fare quanto appena detto.

Per poter programmare l’invio di una mail su Gmail è quindi necessario appoggiarsi ad un’estensione che si chiama Boomerang, che è disponibile sia per Google Chrome che per Mozilla Firefox.

Inviare cartoline di Natale online

Con l’avvicinarsi del mese di dicembre è inevitabile iniziare a pensare al Natale, in particolare ai regali e agli auguri. Per questo online esistono tantissimi siti che permettono di inviare cartoline natalizie gratuitamente.

In questo articolo andremo a vedere alcuni dei più famosi ed utilizzati siti web italiani che permettono appunto di inviare cartoline di Natale online, senza spendere nemmeno un centesimo.

Obbligo posta elettronica certificata dal 29 novembre del 2011

Mancano oramai pochi giorni, per le aziende iscritte al Registro delle Imprese, per comunicare il proprio indirizzo PEC, ovverosia di posta elettronica certificata. Dal 29 novembre del 2011, in accordo con quanto riporta il sito Internet del Registro delle Imprese, scatta infatti l’obbligo di comunicazione della PEC per le società di persone e per le società di capitali, mentre non è previsto tale obbligo per le imprese individuali e, comunque, per quelle che non risultano essere costituite nella forma societaria.

Per verificare la correttezza della comunicazione dell’indirizzo PEC basta collegarsi al sito Internet www.registroimprese.it e digitare nel box presente in home page la denominazione dell’azienda. Ricordiamo come con la PEC l’impresa possa inviare e ricevere comunicazioni da chiunque, ed in particolare dalle Amministrazioni Pubbliche; i messaggi inviati con la posta elettronica certificata hanno la stessa validità legale di una classica raccomandata cartacea con ricevuta di ritorno.

Bonus PosteMobile per il quarto compleanno

A partire da lunedì scorso, 21 novembre del 2011, e fino a sabato 26 novembre incluso, PosteMobile regale un bonus con una promozione che, tra l’altro, è cumulabile con tutte quelle attualmente in corso. La promo, in particolare, è stata lanciata in concomitanza con il quarto compleanno di PosteMobile, e prevede, per chi acquista una nuova SIM, il riconoscimento immediato di un bonus pari a 10 euro di ricarica.

Nel dettaglio, occorre acquistare una SIM PosteMobile entro la data sopra indicata chiedendo la contestuale portabilità del numero da altro operatore. In questo modo, a fronte di un costo pari a 5 euro, la scheda SIM conterrà ben 15 euro di traffico telefonico; ed altri 5 euro di ricarica saranno riconosciuti nel momento in cui la portabilità del numero di cellulare da altro operatore sarà andata a buon fine. Il bonus, una volta accreditato, dovrà poi essere consumato dal nuovo cliente di PosteMobile entro un termine massimo pari ad un mese dall’erogazione.

Acquista app BlackBerry e Android con Mobiroo

Arriva oggi nei negozi italiani e in particolar modo nelle catene Gamestop, leader nella vendita di prodotti videoludici nel nostro Paese, la nuova gift card Mobiroo, che ci permetterà di acquistare app per Android e Blackberry evitando i pagamenti online e aggirando così il problema della carta di credito. All’acquisto della carta prepagata, perché di questo si parla con Mobiroo, basterà collegarsi dal proprio smartphone al sito dedicato alle carte, ovvero mobiroo.com, e digitare il PIN che trovare sul retro della carta. Le spiegazioni, che si trovano su un comunicato ufficiale distribuito agli organi di informazione, vi porteranno poi all’interno di un negozio virtuale dove potrete spendere i soldi appena riscattati. Potrete selezionare filtri e categorie per trovare subito quello che cercate e scaricare immediatamente l’applicazione sul vostro dispositivo.

Nuovi edifici per la Foxconn

La nota azienda di assemblaggio e produzione di prodotti informatici, la Foxconn Group, ha annunciato, e viene riportato da DigiTimes, di avere intenzione di espandersi al di fuori della Cina. L’azienda ultimamente è stata al centro di numerose polemiche per l’incendio che scoppiò durante l’orario lavorativo, che portò alla morte di alcuni dipendenti oltre alla perdita dal punto di vista di produzione di molti dati positivi per la Apple e le altre aziende che si affidano da sempre alla Foxconn. La produzione ora continuerà in Cina, mentre verranno aperti due nuovi edifici in Taiwan: in queste due nuove strutture ci si concentrerà nello sviluppo di software e migliorie per il sistema di cloud computing. Saranno investiti 63 milioni di dollari per la costruzione dell’impianto, all’interno del quale lavoreranno circa 3 milioni di ingegneri specializzati nella produzione di software.

Call of Duty Elite fa il pieno di abbonati

Sull’onda del grande successo riscosso dal videogioco d’azione Call of Duty Modern Warfare 3, il servizio Call of Duty Elite ha stracciato ogni record mandando addirittura i server della Activision in tilt. A farlo presente è stata proprio la software house che, comunque, ha già premiato e ristorato gli abbonati, per i disservizi verificatisi, con 30 giorni gratuiti a partire da quando la piattaforma sarà pienamente ripristinata.

In meno di una settimana, infatti, il servizio premium dedicato allo spara tutto Call of Duty Modern Warfare 3 ha fatto registrare la bellezza di un milione di iscritti; d’altronde per chi ama la saga di Call of Duty con il servizio Elite si può accedere non solo a tutte le funzioni, ma anche a mappe ed altri contenuti aggiuntivi ed esclusivi.

iPad3, una sigla nel codice beta di iOS3 lo conferma

Di recente Digitimes aveva riportato dei rumors secondo i quali Apple stava procedendo verso un nuovo modello di iPad sviluppando un duplice format per il suo tablet di terza generazione. Il nome in codice per i due modelli era di J1 e J2, ma la casa di Cupertino ancora non sapeva quale dei due avrebbe dovuto condurre fino all’atto finale, che poi precede l’immissione sul mercato. Di recente però, un’immagine scattata dal codice delle ultime versioni beta di iOS5, il nuovo sistema operativo per iDevice, conferma che Apple non solo sta cercando di portare avanti il J2, ma è anche a lavoro su un nuovo T39. Alla base del nuovo modello di iPad vige il dubbio legato alla necessità di migliorare la retroilluminazione inserendo quasi sicuramente un doppio motore LED: tale decisione porterebbe però ad una eccessiva bombatura del retro, che quasi riporterebbe le grandezze a quelle del primo modello disegnato dalla Apple.

Microsoft, la nuova dashboard per Xbox360 a dicembre

All’inizio del mese di novembre la Microsoft aveva annunciato che la nuova dashboard della Xbox360 avrebbe ricevuto un importante aggiornamento, che sarebbe arrivato in pochi giorni. Da allora è passato quasi un mese e ancora non ci sono stati grandi segnali, se non una beta avviata soltanto per pochi eletti che stanno seguendo passo passo tutti gli aggiornamenti, consegnati dalla stessa Microsoft in pacchetti di piccole dimensioni, il cui download si avvia in automatico una volta connessi all’Xbox Live. Oggi, però, la compagnia americana ha finalmente rilasciato una data ufficiale per la release della nuova dashboard, della quale si sta parlando sin dalle prime fiere europee e americane: il 6 dicembre, quindi tra circa due settimane, la nuova interfaccia grafica sarà disponibile a tutti, ovviamente in maniera gratuita, e sarà scaricabile tramite Xbox Live.

Motorola Razr dual core

Ha un processore molto veloce, un dual core da 1,2 GHz, una memoria Ram da 1 GB e, nello stesso tempo, un design elegante, ultrasottile e resistente grazie al rivestimento anti spruzzo che lo protegge dal contatto coi liquidi. Stiamo parlando dello smarphone Motorola Razr, un telefonino di nuova generazione, con schermo in vetro antiurto ed antigraffio, che è tra i dispositivi radiomobili più avanzati ed innovativi attualmente presenti sul mercato.

Il Motorola Razr ha una fotocamera potente, da ben 8 MegaPixel, ed ha integrata “MotoCast”, l’applicazione che permette di effettuare lo streaming di film e di file musicali presenti sul proprio personal computer; il tutto a fronte di un display in grado di offrire un’alta definizione con immagini sempre nitide grazie ad una tecnologia avanzata che taglia gli effetti video indesiderati delle sfocature legate al movimento ed alla transizione delle immagini.

Pubblicità online fuori posto su Wikipedia

La crisi che, colpendo la finanza, ha intaccato l’economia reale dei principali Paesi industrializzati, ha comportato anche un netto calo degli introiti dei soggetti che operano nel non profit. I redditi, ma anche la ricchezza posseduta della persone, infatti, è in media diminuita ragion per cui è inevitabile anche il calo delle donazioni che per il non profit sono essenziali per sopravvivere.

E così non stupisce l’appello che Jimmy Wales, il fondatore di Wikipedia, ha lanciato affinché l’enciclopedia libera possa continuare ad essere tale; la sfida, in particolare, è quella di raccogliere tante donazioni quante ne servono per continuare a mantenere attivi i quasi 700 server di Wikipedia, ed a pagare i dipendenti, che sono meno di 100.

Walmart venderà una Wii Blue in edizione limitata

Fino ad oggi la Nintendo aveva messo in commercio soltanto due versioni di Wii: in un primo momento esclusivamente quella bianca, che insieme con la Xbox360 era stata poi trasformata nella nuova versione nera, attualmente venduta nei negozi insieme con tutti gli accessori del colore più cupo di sempre. Questi due colori erano stati affiancati, ma non per i consumatori, dalla Wii verde, creata appositamente per gli sviluppatori e per la stampa. Sembra però che questi tre colori non abbiano soddisfatto al meglio la popolazione mondiale e tutti i fan della Nintendo, così da convincere la casa nipponica a mettere in commercio una terza versione, quella blu. La vendita avverrà in maniera ridotta e limitata, per il momento negli Stati Uniti d’America, e verrà gestita dalla Walmart Store, multinazionale americana specializzata nella vendita al dettaglio.

Nuovo tablet Amazon da 9 pollici per il 2012

Il successo del Kindle Fire non sta passando di certo inosservato sul mercato informatico e dei tablet: le numerose prenotazioni per quello che sarà il connubio perfetto tra potenzialità e basso costo, hanno portato anche ad una importante flessione alle vendite dell’iPad. Il colosso Apple, infatti, ha dovuto misurarsi con lo strapotere della Amazon e ha iniziato già a valutare una possibile versione del tablet venduto a prezzo budget, magari riducendo i costi di produzione. Nel frattempo però la casa statunitense non sta di certo a guardare e mentre ancora non si ha conferma del possibile arrivo del Kindle Fire in Europa prepara un nuovo modello di tablet, pronto per la metà del 2012.

Smartphone Nokia risoluzione dei problemi

Riavviare, ripristinare eventualmente le impostazioni originali, oppure, se disponibile aggiornare il software del dispositivo radiomobile. Sono questi i tre consigli che la Nokia, attraverso il sito Internet, fornisce ai possessori dei propri smartphone e cellulari al fine di risolvere eventuali problemi legati al loro funzionamento.

Per quel che riguarda lo spegnimento ed il riavvio del telefonino, Nokia raccomanda di spegnerlo, estrarre la batteria, attendere qualche minuto e poi riaccendere il dispositivo. Nel caso in cui invece la batteria del dispositivo non fosse rimovibile, allora è necessario lasciare premuto il pulsante di accensione fino a quando non si rilevano tre vibrazioni.

Cellulari e Internet pane quotidiano dei giovani

In Italia il 92,7% dei giovanissimi tra 11 e 17 anni fa uso del cellulare. A rilevarlo è stato l’Istat, Istituto Nazionale di Statistica, sottolineando inoltre come tale percentuale sia quasi raddoppiata in dieci anni visto che nel 2000 l’uso del cellulare era diffuso al 55,6%. Rispetto al passato, inoltre, il cellulare è sempre di più uno strumento multimediale a conferma di come le nuove tecnologie siano in tutto e per tutto il pane quotidiano di bambini e ragazzi. Basti pensare che nell’arco di dieci anni la percentuale di 11-17 enni che usano il telefonino solo per le chiamate è crollata dal 20,3% a solo il 3,9%.

Dal Rapporto dell’Istat, intitolato “Infanzia e vita quotidiana”, è inoltre emerso come anche Internet sia diventato il pane quotidiano dei giovani; dal 2000 al 2011, infatti, la quota di 6-17enni che utilizza Internet è passata dal 34,3% al 64,3%. La percentuale è inoltre ancora più bulgara se si restringe il campo ai 11-17enni; in questo caso, infatti, dal 2000 al 2011 la percentuale è quasi raddoppiata passando dal 47% all’82,7%.