Lista nera software e siti web non accessibili

Realizzare una “Blind List“, ovverosia una lista nera di quei siti Internet e di quei software che non offrono adeguati sistemi di accessibilità. Questo con “Ti tengo d’occhio”, un’iniziativa associata ad un omonimo sito Internet attraverso la quale si vuole di conseguenza denunciare e bacchettare tutti quei siti, anche istituzionali, che ancora non si adeguano ai criteri di accessibilità.

In accordo con quanto riportato dal sito Internet del Partito Democratico, “Ti tengo d’occhio” nasce da un’idea a cura di Vincenzo Rubano, un 17-enne non vedente che studia a Lecce presso l’Istituto tecnico “Costa”.



CREARE CONTO ALLA ROVESCIA PER SITO WEB

Con “Ti tengo d’occhio“, quindi, si punta a dare la caccia a quelle che sono sul Web le risorse non accessibili. Questo con l’obiettivo anche di sollecitare e sensibilizzare affinché da non accessibili queste risorse possano essere utilizzate da tutti.

PAGINA INIZIALE CON SITI PIU’ UTILIZZATI

Uno dei siti che da questo punto di vista è finito sotto l’attenzione di “Ti tengo d’occhio” è quello dell’Istat relativo al censimento. Questo perché, nel momento in cui si è provato a compilare online il questionario legato al censimento, questo da parte di un non vedente è impossibile.

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Al riguardo, e comunque in generale, Vincenzo Rubano ha fatto presente come la realizzazione di programmi e siti inaccessibili rappresenti prima di ogni altra cosa, in tutto e per tutto, una vera e propria discriminazione. Questo perché per progettisti e programmatori è un dovere realizzare software e programmi accessibili.

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