Nuovi malware per Android crescono

di Filadelfo Scamporrino Commenta

Il leader della sicurezza informatica ha contestualmente rilevato anche un’evoluzione qualitativa del malware, il che significa che i criminali informatici che scrivono i virus stanno affinando le tecniche al fine di cercare di aggirare i software anti-malware.

Anche nel secondo trimestre del 2012 sono cresciuti in numero, in maniera impetuosa, i programmi malware creati dai criminali informatici per attaccare il sistema operativo Android. A darne notizia è stata la Kaspersky Lab nel sottolineare al riguardo d’aver aggiunto a quelli già rilevati, nell’arco di soli tre mesi, quasi 15 mila file nocivi.

Il leader della sicurezza informatica Kaspersky Lab ha contestualmente rilevato anche un’evoluzione qualitativa dei programmi malware, il che significa che i criminali informatici che scrivono i virus stanno affinando le tecniche al fine di cercare di aggirare i software anti malware.



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Questo significa che chi naviga sulla Rete Internet con i dispositivi mobili deve dotarsi non solo di programmi di protezione realizzati da società affidabili, ma occorre anche che questi siano sempre aggiornati. C’è un aumento qualitativo delle minacce malware, ma anche un aumento dei cybercriminali che attaccano Android non perché il sistema operativo è il più violabile, ma perché questo ad oggi risulta essere il più diffuso al mondo nel rapporto pari a circa uno smartphone su due in circolazione.

NUOVI MALWARE PIU’ ATTIVI E PERICOLOSI

Kaspersky Lab nel Rapporto fa presente come le minacce, reali, crescenti e sempre più sofisticate siano caratterizzate anche dalla crescita di un vero e proprio mercato nero dei programmi malware mobile. Per questo, al fine di ridurre il rischio di perdita e/o di sottrazione dei dati, è sempre bene tra l’altro non utilizzare mai per più servizi le stesse password.

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