Utility per deframmentare

di Alessandro Bombardieri Commenta

Per chi usa sistemi Windows la deframmentazione del disco è un’operazione ben conosciuta e che andrebbe fatta molto spesso.

wincon

Per chi usa sistemi Windows la deframmentazione del disco è un’operazione ben conosciuta e che andrebbe fatta molto spesso.

Il difetto dell’utility di default di Windows per deframmentare i dischi fissi, è quello di passare al setaccio l’intero volume e quindi di farlo in modo poco particolareggiato.


In soccorso arrivano delle applicazioni esterne che permettono scremature parziali dei file da deframmentare. Una di queste è WinContig, che ha dalla sua l’importante funzione di poter operare una deframmentazione su singoli file, cartelle, gruppo di file ecc.


Se notiamo che accedere alla cartella Documenti richiede troppo tempo, deframmentiamo solo questa cartella, se la cartella dei video si carica troppo lentamente la deframmentiamo e così via.

E’ inoltre possibile creare dei profili per svolgere la stessa operazione quando vogliamo, per esempio possiamo salvare il profilo che deframmenta solamente le cartelle documenti e video e ogni volta che ne abbiamo bisogno potremo caricare questo profilo.

Un altro tool per la deframmentazione è Defraggler, il quale è sviluppato dagli autori di CCleaner e permette anch’esso la deframmentazione dei singoli file, di seguito un piccolo confronto tra i due programmi:

immagine-13

A quanto pare è WinContig il migliore software, la funzione che potrebbe far propendere per Defraggler è l’opzione che deframmenta lo spazio libero sui dischi. Il consiglio è quello di usarli entrambi per le diverse esigenze.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>