Notice: Function _load_textdomain_just_in_time was called incorrectly. Translation loading for the wordpress-seo domain was triggered too early. This is usually an indicator for some code in the plugin or theme running too early. Translations should be loaded at the init action or later. Please see Debugging in WordPress for more information. (This message was added in version 6.7.0.) in /var/www/vhosts/piroplastic.com/httpdocs/wp-includes/functions.php on line 6260
Nuove strategie per l'advertising online Vai al contenuto

Nuove strategie per l’advertising online

Quello della pubblicità online, in questi ultimi anni, è stato uno dei pochi settori che non ha conosciuto crisi. Anzi, il mercato rimane fiorente e nello stesso tempo mutevole per effetto della diffusione a macchia d’olio degli smartphone che ha rivoluzionato l’advertising online.

Quello della pubblicità online, in questi ultimi anni, è stato uno dei pochi settori che non ha conosciuto crisi. Anzi, il mercato rimane fiorente e nello stesso tempo mutevole per effetto della diffusione a macchia d’olio degli smartphone che ha rivoluzionato l’advertising online attraverso campagne sempre più mirate e virali.

Pur tuttavia, se in passato le agenzie di advertising online facevano soldi a palate, adesso una buona fetta del mercato se la dividono sia Google da un lato con le ricerche sul motore omonimo, sia Facebook dall’altro attraverso il social network più utilizzato ad oggi al mondo. Il tutto fermo restando che ci sono anche altre società di spicco che hanno quote di mercato non trascurabili e che, con cadenza giornaliera, sono a caccia di nuove soluzioni per abbattere il “duopolio” Facebook-Google.



► COME PORTARE ONLINE GRATIS LA TUA IMPRESA

Allora non sorprende il fatto che Aol, Yahoo e Microsoft abbiano alzato il velo su un’alleanza strategica nel settore della pubblicità online proprio al fine di scardinare, o almeno provarci, il dominio di Google e di Facebook.

► PROSSIMAMENTE L’ADVERTISING SU TWITTER

Questo, in particolare, avverrà attraverso la cessione dinamica di spazi pubblicitari invenduti al fine, di conseguenza, di fare in modo che domanda ed offerta di advertising non presentino quei “buchi” da dove tanto Facebook quanto Google possono approfittare per mantenere e/o incrementare le proprie quote di mercato. Tra qualche mese vedremo se il terzetto Aol-Yahoo-Microsoft sarà riuscito nell’intento riequilibrare quantomeno un divario che ad oggi rimane comunque ampio.
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.