GMail non è abbastanza sicura?

di Alessandro Bombardieri Commenta

La lettera chiede esplicitamente alla società di Mountain View di implementare il protocollo più sicuro HTTPS...

gmail1

E’ stata indirizzata una lettera al Ceo di Google, Erich Schmidt, scritta e firmata da 36 tra docenti e ricercatori universitari esperti in sicurezza informatica, in cui si sottolineano i difetti cronici dei servizi Google, tra cui GMail, Google Calendar e Google Docs.

Secondo questi studiosi, il rischio che i propri dati vengano rubati da malintenzionati non è poi così remoto, infatti Google utilizza lo standard http, cioè uno standard che metterebbe a rischio tutti gli utenti della grande G. Secondo gli autori della lettera i problemi di Google risiedono nelle soluzioni cosiddette “in the cloud” e “web based” di Google.

La lettera chiede esplicitamente alla società di Mountain View di implementare il protocollo più sicuro HTTPS (Hypertext Transfer Protocol Secure), il quale permette una sicurezza maggiore per l’utente. Tuttora l’https è un’opzione aggiuntiva per i sistemi Google ma non è standard, e questi studiosi vorrebbero che fosse inserito come standard in tutti i servizi Google.

google-docs-good-logo

Google dal canto suo ha subito fornito una risposta in merito, affermando di aver già progettato una soluzione simile. Ha inoltre tenuto a precisare che questa nuova versione dei servizi Google, tra cui GMail è forse il più importante in termini di sicurezza, è già in fase di test da alcuni suoi utenti. Google ha anche affermato che se dovesse vedere miglioramenti significativi in queste prove per quanto riguarda la sicurezza, l’https diventerebbe lo standard per Gmail e probabilmente anche per gli altri servizi, come Calendar e Google Docs.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>