Nokia Asha 501 rivelato ufficialmente

di Alessandro Bombardieri Commenta

nokia_asha_501

Nokia ha presentato ufficialmente il nuovo smartphone di fascia bassa Asha 501, pensato sopratutto per i mercati emergenti ma che però sarà messo in commercio in tutto il mondo. Si tratta di un dispositivo low cost, adatto a chi vuole fare per la prima volta il salto dal classico cellulare ad un telefono “intelligente”, e anche ai più giovani.


Asha 501 è inoltre il primo telefono ad offrire la nuova interfaccia grafica Asha, realizzata con l’obiettivo di rendere l’esperienza utente più immediata e reattiva. La parte posteriore del device è rimovibile e disponibile in diverse colorazioni, mentre nella parte anteriore è presente il display touch da 3 pollici resistente ai graffi.

Nokia Asha 501 include la connessione WiFi per navigare su internet, così come la connessione dati 2G (EDGE fino a 237 kbps), è invece assente la connessione 3G. Tuttavia per navigare è disponibile il browser Nokia Express, in grado di comprimere i dati fino al 90%, permettendo un notevole risparmio di dati scaricati. È presente anche la funzione Xpress Now, che consiglia contenuti in base alla propria posizione geografica.

NOKIA LUMIA 620

Si possono scaricare le applicazioni più diffuse del momento come WhatsApp, Facebook, Twitter, FourSquare, oltre a 40 giochi EA, ma sono anche compatibili le applicazioni geolocalizzate Here Maps, presenti sugli smartphone Nokia Lumia con Windows Phone. Il Nokia Asha 501 include anche una fotocamera da 3 Megapixel, ed in alcuni mercati sarà disponibile anche in versione dual SIM; la batteria da 1200 mAh promette 48 giorni in standby nella versione con SIM singola.

Come dichiarato da Neil Mawston, dirigente di Strategy Analytics, questo smartphone sarà collocato nella fascia dei 100 dollari.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>