Affective Computing

kismet, un robot dell\'effective computing

L’Affective computing è un ramo specifico dell’intelligenza artificiale che si propone di realizzare calcolatori in grado di riconoscere ed esprimere emozioni.

I progressi fatti nell’ambito del HCI (Human Computer Interaction) hanno permesso lo sviluppo di applicazioni informatiche che sempre più tengono conto dei contesti d’uso degli utenti e consentono un livello di interazione qualitativamente migliore, nonchè tendente alla “multimodalità“, ovvero al coinvolgimento dei diversi sensi nel processo di gestione del flusso d’informazione input-output.

L’informatica “tradizionale” concettualizza un tipo di interazione tra uomo e macchina basata sull’influenza reciproca tra azione e reazione. Le nuove frontiere di sviluppo dei prodotti informatici mirano all’ implementazione di macchine affettive che tengono conto della reazione dell’utente al sistema e che interagiscano con questo basandosi sul suo stato emotivo.

iPhone 3G

iphone 3g

E’ senza dubbio l’oggetto che ha creato più fermento nel mercato nel mercato dell’ high tech negli ultimi due anni.

Bello e funzionale ha unito in un unico terminale, le potenzialità multimediali dell’ iPod, una piattaforma pratica e veloce per la navigazione internet, un navigatore satellitare e ovviamente un telefono cellulare.

Wikia-Green: tecnologia al servizio dell’ecologia

Immagine del nuovo portale sull\'ecologia wikia-green

Cos’hanno in comune la sempre meno affluenza di persone nelle biblioteche di tutto il mondo e riscaldamento globale della terra?

Due cose apparentemente sconnesse tra loro. La nascita di internet e di portali come Google e Wikipedia hanno reso possibile un approccio più diretto e immediato al sapere, che soddisfa tutte le nostre curiosità senza scomodarci troppo.

Se da un lato questo ha drasticamente cambiato il nostro metodo di apprendimento velocizzandolo e semplificandolo, dall’altro molti si lamentano della scarsa ricerca e quindi del poco impegno necessario per verificare o approfondire un argomento.

Addio al telefono fisso

Il telefono fisso ormai obsoleto grazie alle nuove tariffe telefoniche

1860 nasce il telefono. La paternità di questo strumento di comunicazione fu attribuita ad Antonio Meucci. Un’invenzione che rivoluzionò il mondo e permise lo sviluppo della civiltà come la conosciamo oggi.

Un mondo che, dopo questa scoperta, poteva entrare in contatto da qualsiasi parte del globo in tempo reale.

Col passare degli anni è stato sovrastato prima dalla nascita del telefono cordless (senza fili), poi dall’arrivo del cellulare. Queste nuove tecnologie hanno contribuito a far calare un’ombra sul vecchio apparecchio fisso e più ingombrante rispetto ai suoi successori.

Vertu la telefonia cellulare extra lusso

vertu diamanti

Forse il marchio Vertu a molti lettori non dirà nulla, ma è un marchio che produce una linea di cellulari diventati oggetti del desiderio e destinati per lo più al jet set internazionale.

La lista dei Vip che possiedono un telefono gioiello Vertu è lunga e basta citare Madonna, Paris Hilton, Gwyneth Paltrow, quest’ultima prima cliente storica del marchio Vertu.

Vertu è una azienda di proprietà Nokia, i cellulari vengono prodotti a Londra e sono venduti esclusivamente attraverso la rete di Store Vertu sparsi nel mondo e presso alcune, poche, esclusive gioiellerie.