Spam posta elettronica più pericoloso

Negozi online, social network, ma anche i sistemi bancari ed i fornitori di servizi di hosting. Sono queste di norma le tipologie di imprese predilette per l’invio dello spam, ovverosia per l’inoltro delle caselle di posta elettronica di messaggi indesiderati e comunque non richiesti. A metterlo in evidenza sono stati gli analisti di Kaspersky Lab nell’ultimissimo Rapporto sulla sicurezza, quello relativo al terzo trimestre del 2012.

In particolare, gli esperti del leader del software per l’e-security stanno rilevando da un lato un calo del traffico globale di spam, e dall’altro un aumento percentuale di messaggi indesiderati che contengono link nocivi.

Posta elettronica Interfree si rinnova

Ci sono grosse novità in arrivo per gli utenti abbonati ad Interfree, a partire dall’1 febbraio del 2012. In accordo con quanto si legge infatti dal sito Interfree.it, i servizi associati in abbonamento, ovverosia lo spazio Web e l’e-mail, diventano professionali e, quindi, non saranno più gratuiti.

Per gli abbonati Interfree la data da ricordare è quella del 31 gennaio del 2012, giorno in corrispondenza del quale scatterà la disattivazione dei servizi gratuiti a meno che nel frattempo l’utente non sia passato ai Servizi Professionali Utente Interfree.

Protocolli sicurezza shopping online

Anche in Italia oramai da diverso tempo sono sempre di più gli italiani che fanno acquisti in Rete. Si compra un po’ di tutto, dai servizi ai beni fisici e passando per gli oggetti più curiosi e rari, magari su eBay. Al pari degli altri internauti, anche quelli italiani non sono di certo degli sprovveduti, e quando si tratta di inserire nella pagina Web i dati sulla carta di credito la prima cosa che fanno è quella di andare a verificare l’autenticità e la validità del certificato, cliccando sul piccolo lucchetto presente sulla barra degli indirizzi del browser.

Al riguardo il leader della sicurezza Symantec ha posto l’accento sul fatto che per lo shopping online i consumatori chiedono sicurezza, e non a caso si è arrivati, giornalmente, a quota 800 milioni di visualizzazioni del VeriSign Trust Seal.

Classifica Paesi più colpiti dal phishing

Nello scorso mese di novembre 2011 il Paese che al mondo è stato più colpito dal fenomeno truffaldino del phishing è stato il Sudafrica. A rilevarlo è l’ultimissimo Rapporto Mensile Symantec Intelligence dell’omonimo produttore di software per la sicurezza.

In particolare, il Sudafrica svetta in questa speciale classifica del phishing in ragione di un messaggio di posta elettronica truffaldino ogni 96.2 ricevuti dagli utenti; a seguire c’è il Regno Unito, dove per ogni 167 messaggi e-mail uno è stato identificato come attacco phishing.

Bloccare spam su Facebook

Facebook è diventato uno dei social network più conosciuti, così molti utenti lo usano come veicolo per spammare eventi, pubblicità e tanto altro causando fastidi a tutti gli altri iscritti.
Vediamo insieme come risolvere questo problema bloccando tutto lo spam in pochi e semplici passaggi per evitare messaggi indesiderati.
Per prima cosa accedete all’evento, in fondo pagina troverete una dicitura scritta in piccolo che dice “rimuovere dagli eventi“, ma questo non basta per evitare altri inviti non graditi.

Creare e-mail temporanee con Dispostable

Dispostable

Capita spesso di dover inserire il proprio indirizzo e-mail durante una registrazione ad un sito internet o per ottenere informazioni da parte di alcuni utenti di un forum o di un’altro tipo di community ma di non avere alcuna voglia di fornire la propria e-mail personale per evitare non solo e-mail indesiderate ma anche e soprattutto che la propria casella di posta elettronica venga letteralmente inondata da spam.

Per questo il consiglio è di utilizzare una e-mail temporanea, per crearne una basta utilizzare uno dei tanti siti internet concepiti proprio a questo scopo, tra questi vi segnaliamo Dispostable.

Convertire il testo in un’immagine per evitare lo spam

txtninja

Se avete un vostro sito internet o blog può essere carino permettere alle persone che lo visitano di potervi contattare inserendo almeno il vostro indirizzo e-mail, cosa che però vi espone ad un serio rischio, quello di avere la casella di posta elettronica letteralmente inondata di spam.

Uno dei principi chiave per evitare lo spam, infatti, è proprio quello di non inserire l’indirizzo e-mail in una pagina web. Ma allora come fare? La soluzione è semplice, basta che l’indirizzo di posta elettronica compaia sotto forma di immagine. I caratteri contenuti all’interno delle immagini, infatti, possono essere riconosciuti solo da persone umane e non anche dai sistemi automatizzati normalmente usati dagli spam bot.

Eliminare lo spam su Twitter con TwitBlock

twitblock

La spam è forse una delle cose più fastidiose per tutti coloro che utilizzano internet, una cosa da cui ci si può difendere utilizzando alcuni antispam come Piciy oppure attraverso altri escamotage tra cui, ad esempio, quello di trasformare l’email in un immagine oppure di utilizzare mail temporanee.

Ma lo spam è una casa che non colpisce solo la posta elettronica ma anche Twitter. Chiunque utilizza il microblogging del canarino azzurro, infatti, avrà ricevuto almeno una volta richieste di follewers che, in realtà, non sono inviate da persone reali ma da sistemi automatizzati che hanno come unico scopo quello di inondare di spam la vostra homepage.

Evitare lo spam utilizzando Piciy

spam

Tra le cose più noiose che esistono lo spam occupa sicuramente un posto di rilievo nella top ten. E’ proprio per questo motivo che il web offre un gran numero di soluzioni che dovrebbero essere in grado di proteggere la nostra casella di posta elettronica da messaggi spam.

Già tempo fà vi avevamo parlato di alcune di queste soluzioni tra cui, ad esempio, emailcover, un sito che consente di trasformare il proprio indirizzo di posta elettronica in un immagine da inserire su di una pagina web oppure, ancora, Whspr, un sito che ci fornisce un link da condividere in alternativa al nostro indirizzo di posta elettronica e che funge da filtro per le nostre email, eliminado l’eventuale spam.

Evitare lo spam trasformando l’email in un’immagine

emailcover

Lo spam è forse una delle cose più noiose che esistono al mondo. Purtroppo ci vuole davvero poco ad avere una casella di posta elettronica quotidianamente inondata da decine e decine di inutilissime e-mail spam.

Inutile dire che si può cercare di risolvere il problema mediante servizi e software quali, ad esempio, quelli che rifiutano e-mail provenienti dai server conosciuti come spammer o ancora quelli che analizzano in modo automatico il contenuto dei messaggi e-mail ed eliminano o spostano in una cartella speciale quelli spam.

Mail temporanee per proteggersi contro lo spam

IL SERVIZIO DI FORNITURA DI MAIL TEMPORANEE 30MINUTES MAIL LOGO

Come vi abbiamo scritto in un precedente articolo la sicurezza in internet, la protezione della privacy e dei dati sensibili di ognuno è divento un problema prioritario per tutti coloro che navigano nel web.

A quanti di voi viene bombardata la mail con spam e pubblicità a dir poco fastidiose? ma se il problema fosse solo il fastidio non sarebbe poi cosi grave, infatti molte di queste mail contengono pericolosi codici che rubano informazioni sensibili come password, codici e tutto quello che ad un disonesto serve per fregarci.

Basta Spamming

stop allo spamming sulle email

Credo chiunque di voi, andando a leggere la propria posta elettronica quotidianamente, si ritrovi una marea di posta indesiderata, e perda un sacco di tempo a cestinarla.

E se per di più è tanto che non visitate le vostra casella, la quantità sarà ancora maggiore e a livello insopportabile perché selezionare cosa è utile e cosa no diverrà sempre più lungo e difficile.