
Ovviamente sarebbe un servizio a pagamento, ma le prime indiscrezioni che girano in tal senso e soprattutto le modalità di questo servizio lasciano ben sperare.

Ovviamente sarebbe un servizio a pagamento, ma le prime indiscrezioni che girano in tal senso e soprattutto le modalità di questo servizio lasciano ben sperare.

Ma creare un sito del genere solitamente richiede molte conoscenze in ambito di programmazione informatica, a volte è addirittura indispensabile conoscere più di un linguaggio di programmazione, ma Google viene incontro a chi non è programmatore e fornisce dei semplici strumenti che vi permetteranno di creare il vostro sito di e-commerce.

Le occasioni per utilizzare questo tipo di applicazione sono davvero tante, si parte dalle più serie, ad esempio un progetto di lavoro che due persone devono realizzare insieme ma si trovano fisicamente lontane l’una dall’altra, in questo modo potranno lavorare insieme in maniera comoda ed efficace e senza dover spendere neanche un centesimo, oltre al costo della connessione ad internet ovviamente.
![booklet-creator-booklet[2] booklet-creator-booklet[2]](https://www.piroplastic.com/wp-content/uploads/2009/12/booklet-creator-booklet2.jpg)
E’ molto difficile infatti impostare la grandezza esatta di ogni pagina, e soprattutto è difficile e complesso calcolare il modo in cui verranno stampate le varie pagine, calcolare il fronte – retro, ecc…

Come saprete Google News è un aggregato di notizie pubblicate dai vari siti di informazione, ma ultimamente gli editori online si stanno indispettendo da questo servizio di Google, affermando che distoglie traffico dai propri siti e soprattutto non è retribuito il lavoro del sito originale.

In genere per fare una fototessera è necessario utilizzare le apposite macchinette presenti in stazioni e centri commerciali oppure recarsi da un fotografo, ma per fortuna c’è un’alternativa decisamente più comoda e soprattutto più economica, quella di utilizzare una delle tante applicazioni online disponibili su internet, proprio come PictureNest.

AeroWorks invece è un piccolo programmino in grado di modificare i temi di Windows 7, in modo indolore, senza installare nessuna patch al sistema operativo, ma solamente andando ad intervenire su qualche riga di codice.

A Los Angeles, durante la Professional Developer Conference, Sinofsky ha sorpreso un po’ tutto il pubblico presente, anche se a dire il vero è stato affermato che il computer sarà realizzato in collaborazione con Acer, però allo sviluppo ci penserà Big M.

iVasco, come tutte le altre applicazioni per iPhone, può essere acquistata su iTunes, il prezzo è di 3,99 euro che a dir la verità per questa tipologia di applicazione è anche piuttosto altino visto che in genere applicazioni come questa sono gratuite, quando si parla di musica quelle a pagamento offrono contenuti esclusivi.

Con il rilascio della Beta di Chrome in versione 4 iniziano a spuntare online le prime estensioni anche per il browser di Google e quella che vi presentiamo oggi potrebbe risultare utile a molte persone.

Il nuovo iPhone 4G, così viene soprannominato in tutto il web, sarebbe stato scoperto dalla Pinchmedia, una società che si occupa di statistiche di Internet.

Stranamente Zone Alarm, forse il più famoso sistema di protezione al mondo, ha impiegato diverso tempo per rilasciare una nuova versione del programma pienamente supportata da Windows 7.
E’ ora disponibile per il download gratuito la nuova versione 9.1 di Zone Alarm, che oltre a portare con sé la compatibilità con 7 inserisce anche qualche importante nuova funzione di sicurezza.

Uno dei problemi più diffusi con il nuovo Windows 7 potrebbe essere la mancanza di codec audio e video, che permettono di eseguire i nostri contenuti multimediali preferiti.
Proprio a tale scopo è nato Win7Codecs 2.1.9, un semplice programmino che una volta installato ci permetterà di avviare ogni tipo di file multimediale senza nessun problema.

Infatti, come saprete, importare un DVD video, un film, sul computer non è semplicissimo, in quanto i file del disco stesso sono organizzati in maniera molto particolare, proprio per evitare una facile masterizzazione del disco e per permettere ai lettori DVD di leggere i video.

Come saprete eMule per comunicare ha bisogno di passare attraverso dei server, che è il luogo dove sono appoggiati i file che scarichiamo, ma i server che eMule propone subito dopo l’installazione non sono dei migliori, basta guardare come si chiamano.