
Sono passati solamente pochi giorni dalla presentazione ufficiale e dalla messa in commercio del nuovo smartphone Nexus 5, ma online sono già disponibili i primi strumenti per effettuare il root del nuovo device di Google prodotto da LG.

Sono passati solamente pochi giorni dalla presentazione ufficiale e dalla messa in commercio del nuovo smartphone Nexus 5, ma online sono già disponibili i primi strumenti per effettuare il root del nuovo device di Google prodotto da LG.

Finalmente Google ha presentato ufficialmente il nuovo smartphone Nexus 5, l’erede del Nexus 4, sempre realizzato da LG. Il nuovo device è già disponibile per l’acquisto su Google Play, nelle colorazioni bianco e nero e nelle varianti da 16 GB e 32 GB; i tempi di consegna variano in base alla versione scelta.

Tramite l’account di evleaks, su Twitter è stata pubblicata l’immagine ufficiale del nuovo Nexus 5 bianco di Google, prodotto da LG. Secondo quanto riferito, il nuovo smartphone della linea Nexus farà il suo debutto il 1 novembre, nelle colorazioni bianco e nero.

Ultimate Sound Control è un’app che consente di abilitare o disabilitare a piacimento i singoli suoni di sistema del sistema operativo Android. Per impostazioni di default infatti è possibile impostare i singoli volumi solamente alla loro esecuzione, ed ovviamente questo non è il metodo migliore per farlo.

Dopo tanti mesi di rumors è finalmente stato presentato ufficialmente il nuovo HTC One Max, il phablet dell’azienda taiwanese, che propone un display di addirittura 5,9 pollici full HD, con la novità del lettore di impronte digitali sulla cover posteriore.

Se avete già installato una ROM custom su un dispositivo Android, come per esempio CyanogenMod, AOKP, Paranoid Android, Slim Bean, sapete sicuramente che le applicazioni di Google (Play Store, Maps, Gmail ecc.) non sono incluse di default nel pacchetto di installazione.

Nel corso dell’evento Unpacked 2013, Samsung ha rivelato ufficialmente al mondo il nuovo Samsung Galaxy Note 3, il terzo phablet della serie, che rispetto al modello precedente è più leggero, più sottile, più potente e con una S Pen più avanzata.

Il sistema operativo Android mette a disposizione degli utenti un’infinità di applicazioni che consentono di personalizzare il sistema secondo le proprie preferenze ed esigenze. Grazie all’app OSkin è possibile addirittura salvare e condividere la home screen del proprio dispositivo con altri utenti.

Così come viene tenuta traccia delle applicazioni scaricare sui propri dispositivi, viene anche tenuta traccia dei vari dispositivi collegati al proprio account di Google. Ogni smartphone o tablet che viene registrato con la propria email rimane sincronizzato con il Google Play Store, consentendo di installare applicazioni direttamente dal browser del PC.

Sul Google Play Store sono presenti moltissime applicazioni che consentono di modificare immagini, ma l’arrivo di Repix è sicuramente importante, dato che si tratta di una delle app più apprezzata su iOS per svolgere questo compito.

Con una mossa piuttosto a sorpresa, Google ha annunciato la riduzione del prezzo del Nexus 4, anche se solamente per i Paesi in cui è disponibile il Play Store per gli acquisti dei dispositivi fisici, quindi non per l’Italia.

In Android è presente di default una funzione che consente di visualizzare quanti dati internet sono stati usati per ogni applicazione, ma con questo sistema è possibile solamente vedere il consumo passato.

Solitamente effettuare le operazioni di root, unroot e unlock del bootloader sui dispositivi Nexus è piuttosto semplice, anche grazie ai diversi toolkit che vengono rilasciati per agevolare ancora di più queste operazioni.

L’ultima iterazione del sistema operativo Android (4.3 Jelly Bean) non ha portato grosse novità per l’utente finale, ma piuttosto sono state inserite tante piccole modifiche nascoste, per aumentare sicurezza e stabilità.

Qualche giorno fa Google ha annunciato il lancio di Android Device Manager, un interessante servizio integrato in Android che consente di rintracciare il proprio telefono smarrito oppure rubato, consentendo anche in caso di emergenza di eliminare i dati presenti su di esso.